
No: in Italia nessuna legge ti obbliga a stipulare un'assicurazione sulla vita per ottenere un mutuo. La banca però può richiederla come condizione per concedere il finanziamento, ed è qui che nasce l'equivoco. La differenza è sostanziale, perché la legge ti riconosce tre diritti precisi: puoi cercare la polizza dove vuoi, la banca è tenuta ad accettarla se ha le coperture equivalenti a quelle che chiede, e hai 60 giorni per ripensarci sulla polizza che ti ha proposto lei.
Sotto trovi cosa dice esattamente la normativa, come si confronta la polizza della banca con una presa altrove, e quanto costa davvero — con i prezzi mediani dei nostri preventivi reali, non con delle stime.
Indice
Obbligatoria per legge? No. Obbligatoria per la banca? Può esserlo
Sono due cose diverse e vale la pena tenerle separate.
Per legge, in Italia non esiste alcun obbligo di assicurare la propria vita per accendere un mutuo. Nessuna norma lo impone al mutuatario.
Per contratto, la banca può invece subordinare l'erogazione del mutuo — o le condizioni economiche che ti ha offerto — alla presenza di una copertura sulla vita. È una condizione commerciale legittima. Quando lo fa, però, scattano gli obblighi a suo carico, e sono quelli che spesso non ti vengono spiegati con la stessa energia con cui ti viene proposta la polizza.
IVASS, l'autorità che vigila sulle assicurazioni, lo scrive nella sua guida ai consumatori sulle polizze connesse a mutui e finanziamenti: hai il diritto di sapere se e per quali ragioni la banca considera una certa garanzia necessaria per la concessione del mutuo.
I tre diritti che hai, e la norma che li dice
1. Puoi cercare la polizza dove vuoi, e la banca deve accettarla
È il diritto più importante e il meno usato. IVASS lo formula così:
«Hai sempre il diritto di reperire autonomamente sul mercato una polizza con coperture equivalenti e non sei tenuto a sottoscrivere necessariamente la polizza che ti propone la banca, che potrebbe essere più costosa. […] gli intermediari sono tenuti ad accettare, senza variare le condizioni offerte per l'erogazione del finanziamento, la polizza che reperirai sul mercato purché abbia le caratteristiche richieste dalla banca.»
Le parole che contano sono senza variare le condizioni: portare una polizza esterna non può farti perdere lo spread che ti è stato offerto. Se la banca qualifica la polizza come obbligatoria, deve inoltre consegnarti un'informativa scritta con i contenuti minimi del contratto che pretende, proprio perché tu possa cercare un equivalente.
2. Devono metterti davanti almeno due preventivi non loro
Quando l'erogazione del mutuo è condizionata alla stipula di una polizza vita, l'art. 28 del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1 (convertito con L. 24 marzo 2012 n. 27) impone a banche e intermediari finanziari di sottoporti almeno due preventivi di due diversi gruppi assicurativi non riconducibili alla banca stessa. I contenuti minimi di queste polizze sono fissati dal Regolamento ISVAP n. 40 del 3 maggio 2012.
3. Hai 60 giorni per ripensarci sulla polizza della banca
Sempre dalla guida IVASS:
«Per questi contratti assicurativi hai sempre la facoltà di esercitare il diritto di recesso entro 60 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento. In questo caso, se la polizza non è facoltativa ma condizione necessaria all'erogazione del prestito, puoi presentare in sostituzione un'altra polizza che hai reperito in modo autonomo e che ha tutti i contenuti minimi richiesti dall'istituto che eroga il finanziamento.»
Tradotto: anche se hai già firmato la polizza della banca insieme al mutuo, per due mesi puoi uscirne e sostituirla, senza che il mutuo ne risenta.
Quanto costa: prezzi reali per età e capitale
Il capitale da assicurare, per un mutuo, si ragiona sul debito residuo: quello che resterebbe da pagare ai tuoi se tu non ci fossi più. Ecco la mediana dei premi mensili sui nostri preventivi italiani (29.242 preventivi reali):
| Età | 100.000 € | 150.000 € | 200.000 € | 250.000 € |
|---|---|---|---|---|
| 30-34 anni | 5,90 € | 7,67 € | 9,86 € | 11,63 € |
| 35-39 anni | 7,07 € | 9,56 € | 12,80 € | 14,67 € |
| 40-44 anni | 11,09 € | 14,53 € | 18,71 € | 22,41 € |
| 45-49 anni | 17,42 € | 24,78 € | 30,85 € | 40,15 € |
| 50-54 anni | 28,42 € | 37,90 € | 49,96 € | 65,82 € |
Mediana del premio mensile dei preventivi Life5 in Italia. Non è una tariffa: il premio dipende da età, capitale, stato di salute, abitudini di vita e condizione di fumatore. La serie completa, con la metodologia e le fasce di percentile, è nell'Osservatorio prezzi.
Quello che la tabella dice, e che conviene leggere due volte: pesa più l'età del capitale. A 35-39 anni raddoppiare il capitale da 100.000 a 200.000 € moltiplica il premio per 1,8; tenere lo stesso capitale e averne dieci di più lo moltiplica per 2,5. Per un mutuo questo ha una conseguenza pratica: la copertura conviene aprirla quando il mutuo parte, non qualche anno dopo, perché il contratto si rinnova ogni anno e il premio viene ricalcolato sull'età raggiunta.
Vuoi sapere quanto costa nel tuo caso? Il preventivo richiede un paio di minuti e non impegna a nulla. Ti chiediamo email e telefono per inviarti la proposta.
Come confrontare la polizza della banca con una tua
Il confronto non si fa sul premio del primo anno. Si fa su cinque voci:
- Capitale e come decresce. Molte polizze abbinate al mutuo hanno capitale decrescente, agganciato al piano di ammortamento: paghi per una copertura che vale sempre meno. Una polizza a capitale costante ti lascia il capitale pieno anche quando il debito si è ridotto — e la differenza resta ai tuoi.
- Chi è il beneficiario. Se il beneficiario è la banca, il capitale estingue il mutuo e finisce lì. Se i beneficiari sono le persone che scegli tu, sono loro a decidere cosa farne, mutuo compreso.
- Il costo totale, non la rata. Nelle polizze della banca il premio è spesso unico e anticipato, finanziato insieme al mutuo: paghi anche gli interessi sul premio. Confronta il totale su tutta la durata.
- Le esclusioni e il periodo di carenza. Sono la parte che nessuno legge e l'unica che conta il giorno del sinistro.
- Cosa succede se estingui o surroghi il mutuo. Con una polizza tua, la copertura resta tua e segue te, non il finanziamento.
Se stai valutando una copertura legata al mutuo, la nostra pagina dedicata spiega come funziona nel dettaglio: assicurazione vita per il mutuo.
Due diritti di ripensamento che non vanno confusi
Girano insieme e sono cose diverse.
- I 60 giorni di cui sopra riguardano le polizze connesse a mutui e finanziamenti proposte dalla banca al momento del contratto di finanziamento, e sono un diritto verso quella polizza lì.
- Il recesso ordinario da un contratto di assicurazione sulla vita è di 30 giorni dalla conclusione del contratto (art. 177 del D.Lgs. 209/2005, il Codice delle Assicurazioni Private). È quello che si applica, per esempio, alla polizza ProtectLife Plus di Life5.
Se leggi in giro «hai 60 giorni per recedere da qualsiasi polizza vita», è una semplificazione sbagliata: i 60 giorni nascono dal contesto del finanziamento, non dalla polizza vita in quanto tale.